Alcune mie Poesie
(Giovanna Nigris)










Non un canto

La mano si ferma,
non un canto
di gioia
non un canto di dolore.
Il cuore
ormai asciutto
attende.
Non scendono più
lacrime.
L'anima triste
disperata
si nasconde
in lievi spazi
a sera
al disfarsi della luce
come una rosa spezzata.

maggio 2006




La Luce della luna

Piangeva il sax,
mentre il cuore gioiva,
sembrava conoscere
il domani,
leggendo negli occhi
densi di luci.
Avresti pianto anche tu
le mie ferite
mentre ci raccontavamo
favole d'amore?
La luce della luna
disperde nel mistero
ogni domanda,
lasciando solo
viva memoria.

aprile 2006




Alla ricerca della Luce

Rincorro
le tue tempestose parole,
cercando sorrisi.

Ricordo me bambina
giocosa e allegra.

A volte spaventosi mari,
ombre su me si chinavano.

Poi in cammino
verso spazi di affanni
incolmabili

alla ricerca
di Luce,
di Amore puro.

aprile 2006




Gocce di sogni

Gocce di sogni
spezzati
si raggrumano
nelle mani.
Rimangono pulviscoli
e basta.
Immagini
come vecchi films
scorrono e se ne vanno.
Il Tempo, eterno inganno,
non aspetta.
Ti inchioda al passato,
come se il futuro
non fosse tuo.

aprile 2006




Violino scordato

Piange
il mio cuore
come un violino
scordato.
Sento lontana
una dolce musica
pervadere l'aria
primaverile.
Una voce d'angelo
conforta
l'animo sperduto.
Timido un fiore
su ramo secco
sorride ancora
al nuovo sole.


dicembre 2005




Solo azzurro

Non temo più
i tuoi sguardi.
Aspetto ancora
di essere sorpresa,
un gesto,
una parola.
Mi innalzerò
al di sopra
degli occhi
e mi perderò
nell'infinito
di un cielo
solo azzurro,
senza pianeti
ne' stelle.
La solitudine
e' regina.

febbraio 2006




Notte

In questo buio notturno
gridano i feriti ricordi.
Agonia di bagliori
misteriosi.
Seduta
aspetto che
il giorno apra
le sue luci,
le sue voci.
Una stella
dalla mia finestra.
I miei pensieri
raggrumati
in fuga con
il vento della notte.

febbraio 2006




Parole

Parole, sempre parole,
infondo ad ognuna
c' e' una porta, aprila.
Guardaci dentro,
e osserva,
a volte troverai
là infondo il vuoto,
a volte, scrutando
bene, vedrai
quello che non avresti
mai creduto.
A volte ti brilleranno
gli occhi dalla felicità,
a volte la disperazione.
ti assalirà.
Dai ad ogni parola
il suo vero significato
e fallo tuo.
Le parole solo sterili parole sono,
se non aprirai
quella porta
misteriosa,
se non vivrai la loro
vera realtà.

gennaio 2006




Lettere

Quante le lettere scritte
e non spedite,
quante le parole pensate
e non dette,
pur di non ricevere un rifiuto,
pur che il coltello
del dolore
non facesse sanguinare il cuore.

gennaio 2006



Castello di sabbia

Abbiamo costruito
un castello di sabbia.
Tempo infinito
per le fondamenta,
mattoni piano
piano uno sull’ altro.
Era una meraviglia
il nostro Castello di Sabbia.
Un onda dal mare e' arrivata
e ora....
lo rifacciamo questo
gioco infernale?
Rispondimi, vorrei sapere.

marzo 2005




Equilibri

Laceranti silenzi
nel nulla
o troppe parole
mi confondono.
Non si trova mai il centro
ove l' equilibrio
e' quasi un sogno
e l' accordo si spezza
quasi sempre.

marzo 2005



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